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Iniziative 2010 e 2011 Entra ..e vedi che lavoro!
VACANZE IN SARDEGNA - INDIRIZZI CASE E CONVENZIONI PER I SOCI - MODULO DI ISCRIZIONE
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INIZIATIVE IN CORSO

IL CIRCOLO SARDEGNA DI MONZA-
CONCOREZZO - VIMERCATE
VI AUGURA BUONE VACANZE
IN SARDEGNA....O DOVE PIU' GRADITE
E VI INVITA A CONCOREZZO ALLA
PARCO DI VILLA ZOIA 31 AGOSTO -1 -2 SETTEMBRE 2012
TRE GIORNI DI FESTA CON CUCINA TIPICA SARDA AGROPASTORALE E DI MARE
BALLI SARDI-BALLO LISCIO E RITMI MODERNI.
VI ASPETTIAMO - INGRESSO LIBERO.
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GEMELLAGGIO CULTURALE MONZA - SAN TERENZO-LERICI
IN ONORE DI PAOLO MANTEGAZZA


E’ stato veramente un bell’incontro d’amicizia,quello che abbiamo realizzato come Circolo Culturale Sardegna di Monza-Concorezzo-Vimercate,in collaborazione con l’attivissima
Pro Loco di San Terenzo Lerici e i Comuni di Lerici e di Monza,per onorare la memoria del grande scienziato-medico-antropologo Paolo Mantegazza,nato a Monza nel 1831 e morto a San Terenzo – Lerici nel 1910.Grande è stata l’accoglienza del Sindaco di Lerici Marco Caluri e della Pro Loco di San Terenzo,al pullman di 50 soci e cittadini di Monza e della Brianza,giunti a Lerici per il Gemellaggio Culturale –Monza –Lerici.


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Bella la visita ai luoghi piu’ suggestivi del Golfo dei Poeti, a
San Terenzo, un tempo piccolo borgo e comune a sé durante il
periodo napoleonico, iniziò ad essere conosciuto grazie ai poeti
Shelley e Byron ma non solo.Shelley abitò villa
Magni, la bianca casa sul mare con il porticato ad archi
all'estremità orientale del paese; e con lui la moglie Mary
Shelley, autrice del famoso romanzo "Frankestein". Poco più
avanti, nella torretta di Villa Marigola, Sem Benelli
scrisse "La cena delle beffe" mentre a villa Serenella, in
via del Campo, abitò Paolo Mantegazza, poeta della scienza,
antropologo, patologo e igienista,personaggi
cose e luoghi ben spiegati dal Dr. Alfredo Lupi della Pro Loco.
Una lapide sul muro di via Matteotti, poco dopo la
canonica, ricorda Paolo Azzarini "Ipsilonne",
coraggioso marinaio santerenzino scelto per portare in salvo
Garibaldi dalla costa toscana a Portovenere.Qui soggiornò a lungo
il famosissimo antropologo Paolo Mantegazza che alla fine
decise di trascorrere proprio a San Terenzo gli ultimi anni della
sua esistenza. Vi morì nel 1910 e così descriveva questi luoghi:
"Voi mi chiedete cosa sia e dove sia San Terenzo? Ve lo dico
subito: è uno dei più belli e cari paradisi che nasconde nelle sue
coste quel mare, in cui son nate due cosa grandi e belle: la
civiltà greco-latina e Venere; che è come dire le due più grandi
gioie della vita umana: la scienza e l'amore. San Terenzo è un
nido nascosto tra due oceani azzurri, quello del cielo e quello
del mare; nessun bagno vi è più poetico, più fresco, più
adamantino; è come tuffarsi nello zaffiro liquido: L'aria non vi è
mai troppo calda nell'estate né mai fredda nell'inverno; è un
alternar sempiterno di freschi tepori e di tiepide frescure che
incanta, che solletica e che innamora. Le palme, i cedri, le rose
vi crescono e vi prosperano come in casa propria ed io modesta e
fragile pianta umana, vi prospero da un quarto di secolo, sperando
di prosperarvene un altro quarto. Ecco cos'é e dov'é San Terenzo".
Interessante poi la visita centro storico di San Terenzo con i suoi suggestivi carruggi-liguri.alla casa di Paolo Mantegazza,ai castelli di Lerici e San Terenzo con il simpatico trenino carico di soci,sul lungomare Paolo Mantegazza da Castello a Castello.
Bellissimo e gustoso il pranzo tutto pesce del golfo,consumato in un ristorante in riva al mare,in un clima di allegria e di simpatia,annaffiato da un vinello tipo vermentino locale.
Lo scambio di libri di San Terenzo e della Brianza e la consegna delle pergamene ricordo di Benemerenza al Comune di Lerici,alla Pro Loco di San Terenzo e alla Maestra Bianca Cardosi,Presidente della Locale Pro Loco,e simbolicamente ai soci che hanno collaborato alla mostra su Mantegazza e alla festa sarda,hanno concluso la bella giornata.



Il Sindaco di Lerici e la Pro Loco di San Terenzo,hanno molto gradito l’iniziativa e ci hanno comunicato l’intenzione di continuare questo bel Gemellaggio Culturale tra Monza e Lerici,con la mostra “Profili e Paesaggi della Sardegna e della Lombardia-Liguria”,da realizzare verso novembre 2012 nella sala mostre del Castello di San Terenzo,sempre in onore di Paolo Mantegazza.All’iniziativa culturale-gita sociale,hanno partecipato anche rappresentanti del Comune di Monza,con Pietro Zonca,già Presidente della Circoscrizione 3 di Monza e il Dottor Pier Giorgio Bormioli Assessore alla Sanità del Comune di Concorezzo.
Ringraziamo calorosamente sia il Comune di Lerici,sia la Pro Loco di San Terenzo.


*La Mostra Profili e Paesaggi della Sardegna e della Lombardia,dedicata a Paolo Mantegazza è già stata realizzata con successo a Monza e a Concorezzo e dal 12 al 23 Settembre,approderà in Sardegna,all’isola di San Pietro,nel Comune di Carloforte,abitata da discendenti di pescatori liguri,provenienti dall’Isola di Tabarka, dopo la Festa Sarda di Concorezzo del 31 agosto e 1 – 2 Settembre 2012 al Parco Zoia,con cucina tipica Sarda e Folklore Sardo,per mantenere vivi i colori e sapori della Sardegna e il Folklore.
Grazie per l’attenzione cordiali saluti dal Circolo Culturale Sardegna di Monza-Concorezzo-Vimercate – Info:3389504767 - www.circolosardegna.brianzaest.it



GRAZIE PAOLO PER QUESTA BELLISSIMA ESPERIENZA – LO SEI STATO ALLORA E LO SEI ANCORA OGGI ….UN GRANDE!.
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IL CIRCOLO SARDEGNA DI MONZA-
CONCOREZZO - VIMERCATE
VI AUGURA BUONE VACANZE
IN SARDEGNA....O DOVE PIU' GRADITE
E VI INVITA A CONCOREZZO ALLA
PARCO DI VILLA ZOIA 31 AGOSTO -1 -2 SETTEMBRE 2012
TRE GIORNI DI FESTA CON CUCINA TIPICA SARDA AGROPASTORALE E DI MARE
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CELEBRATO A MONZA L'OTTANTACINQUESIMO ANNIVERSARIO DELLA CONSEGNA DEL NOBEL A
GRAZIA DELEDDA 1927-2012
E’ sempre una grande emozione sentir parlare di Grazia Deledda e della sua vita di scrittrice sarda insignita del Premio Nobel per la letteratura ottanta cinque anni fa.
L’iniziativa culturale,organizzata dal Circolo Culturale Sardegna di Monza-Concorezzo – Vimercate,in collaborazione con il Comune di Monza – Assessorato alla Cultura,era inserita nelle decine di iniziative della Sagra di San Giovanni Patrono di Monza e godeva anche del Patrocinio della Regione Sardegna – Assessorato del lavoro, della Provincia di Monza e Brianza e della FASI,ed è stata realizzata nel pomeriggio di Sabato 23 Giugno nella Prestigiosa Sala Maddalena,alla presenza della Cittadinanza di Monza e dei Soci.

Ottimi e di grande pregio,gli interventi dei relatori che hanno ricordato la scrittrice sarda.
Il Prof. Pier Franco Bertazzini,già Preside di un Liceo Monzese,già Assessore alla Cultura del Comune di Monza e già Sindaco del Comune di Monza,ha ricordato Grazia Deledda,dicendo che lui giovane studente,il 15 agosto del 1936,senti per la prima volta il Nome di Grazia Deledda alla Radio EIAR,che annunciava la sua scomparsa.
Da li poi ad elencare tante sue opere,con una lucidità sorprendente,tra gli applausi del pubblico.Da Cenere a la Madre,da Canne al vento a Marianna Sirca a Colombi e sparvieri.
E’ molto suggestivo,sentire come gli anziani si ricordino di Grazia Deledda,mentre nei giovani è quasi totalmente sconosciuta......durante la distribuzione dei mille inviti,molti giovani chiedevano “...ma chi è Grazia Deledda?....è forse quella giovane sarda volontaria che hanno rapito in Algeria?.....facendo confusione con Rossella Urru.D’altronde,c’era da aspettarselo,dopo che sia Grazia Deledda,sia Teodolinda Regina di Monza e dei Longobardi,sono state quasi tolte dai libri di scuola...Sarebbe auspicabile che le istituzioni,facessero pressione verso la commissione cultura del Parlamento Italiano,affinchè queste due celebri donne,che tanto lustro hanno dato alla propria terra di Sardegna e Lombardia,venissero reinserite nei testi scolastici,al fine di poter essere studiate e conosciute, dalle nuove generazioni....e non spariscano del tutto dai libri di testo.

Il Professor Francesco Dettori,Docente di Letteratura Italiana nei licei Milanesi,nativo di Tres Nuraghes in provincia di Oristano,ha sottolineato questa mancanza di conoscenza,tra gli studenti,ma anche nei giovani docenti ed ha proposto di organizzare un convegno ad hoc tra docenti e studenti delle scuole,dal quale potrebbero scaturire preziose proposte in merito,per onorare al meglio,sia Grazia Deledda,sia Teodolinda o altri scrittori dimenticati.

Bello e appassionato l’intervento di Neria De Giovanni,che ha scritto ben 11 libri su Grazia Deledda ed ha citato numerosi anedotti,sconosciuti della vita di G.D. Come quando ricevuta da Mussolini dopo il Nobel,il Duce le chiese cosa poteva fare per ringraziarla.Grazia Deledda non esitò e chiese la liberazione di un prigioniero politico sardo.Cosa che fecero ma poi le chiesero subito cosa avrebbe potuto fare per il fascio.Lei rispose che non poteva fare niente in quanto la cultura non è al servizio della politica,ma è neutra.Di li a poco girò una velina con l’ordine di non esporre i suoi libri. Neria De Giovanni è nata a Sestri Levante, è giornalista, dirige ad Alghero, il periodico di cultura Salpare e le collane della Casa editrice Nemapress. Presidentessa dell' Associazione internazionale dei critici letterari, con sede a Parigi. Coordinatrice europea e referente per l'Italia della Rete europea F.A.M. (Femme Arts Mediterranèe) con sede in Grecia. Esperta della Unione Europea per il settore della nuova tecnologia della comunicazione. Tiene seminari e conferenze presso istituti di cultura e Università straniere. È ideatrice e conduttrice del Premio nazionale di letteratura e giornalismo "Alghero donna", e presidentessa della giuria del Premio "Donna - Città di Martina". Ha ideato e condotto rassegne culturali di successo come "Incontriamo le scrittrici" in Campidoglio a Roma, "La scrittura nel cassetto" con la Commissione parità della regione Molise; "Scrittori sardi a Milano". Grazie Neria,siamo orgogliosi di averti a Monza,per ricordare assieme questa nostra conterranea sarda,che tra l’altro ci ha lasciato un prezioso insegnamento,quello di impegnarci per fare del bene alla propria terra di origine e alla Terra ospitante,sia la Sardegna,sia la Lombardia,sia le altre Regioni.

Il neo Assessore alla Cultura del Comune di Monza Francesca Dell’Aquila,ha portato i saluti suoi e del nuovo Sindaco Roberto Scanagatti e si è promessa in un prossimo incontro di continuare a programmare gli scambi culturali e d’amicizia tra Monza,la Brianza- Lombardia e la Sardegna,anche per il prossimo anno.Vorremo proporre come Circolo Sardegna di Monza,una mostra del Comune di Galtellì e una conferenza,su Grazia Deledda in Lombardia e in Sardegna,per celebrare i 100 anni del libro Canne al Vento,di Grazia Deledda, scritto nel 1913 e che fu insignito del Premio Nobel per la letteratura dall’Accademia Svedese,ricevendo la preziosa onorificenza dal re di Svezia il 10 Dicembre 1927.
A conclusione il Presidente del Circolo Sardegna Salvatore Carta ha consegnato ai relatori e all’Assessore alla Cultura una pergamena di benemerenza a ricordo dell’iniziativa.
Ringraziamo inoltre anche la giunta di Monza uscente con il Sindaco Marco Mariani e gli Assessori alla cultura Prof. Alfonso Di Lio e Andrea Arbizzoni ,Assessore al Turismo,nonchè il Presidente della circoscrizione 3 di Monza Pietro Zonca,per le preziose iniziative realizzate insieme e con il loro patrocinio in questi 5 anni passati e che si possono vedere nel sito
www.circolosardegna.brianzaest.it - Grazie per l’attenzione e cordiali saluti,dal Circolo Culturale Sardegna di Monza – Concorezzo – Vimercate – Tel. 3389504767
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LA BANDIERA DELLA SARDEGNA SVENTOLA IN BRIANZA CON IL SUCCESSO DELLA FESTA POPOLARE SARDA DI OSNAGO
Sono venti anni che il Circolo Sardegna di Monza – Concorezzo- Vimercate,organizza e realizza feste sarde per promuovere la Sardegna,la sua cucina tipica,il suo folklore,il suo turismo,la sua cultura e le sue tradizioni popolari,sin dal 1993. Questa di Osnago è la trentesima....poichè spesso su richiesta dei comuni,qualche volta ne facciamo anche due in un anno.....ma è la prima volta che ne realizziamo una in una fiera mercato con 140 stand,dal 1 al 3 Giugno 2012,con cucina tipica sarda,folklore sardo ed espositori sardi.

Eravamo un pò titubanti dato gli alti costi di affitto per questa bella area di 11 mila mq e sin dal congresso di Abano,avevamo manifestato questa intenzione e sondato il terreno.
Oggi dopo il grande successo,possiamo manifestare tutta la nostra soddisfazione e contentezza,per la bella riuscita della Festa popolare sarda di Osnago,che ha visto la partecipazione di almeno 10.000 cittadini sardi e brianzoli arrivati alla festa da tutta la Lombardia e dalle 4 province vicine di Monza – Lecco – Bergamo e Milano,per gustare le



specialità sarde.....C’é stato il tutto esaurito,dagli antipasti,con la salsiccia Murru di Irgoli,pecorino e olive sarde,ai malloreddus alla campidanese,al risotto alla sarda,alla fregola sarda mari e montis,a su porceddu furria furria,ai gamberonis a su filu ferru flambè,all’agnello arrosto,alle seadas al miele ecc. il tutto annaffiato da ottimi vini sardi, come il

cannonnau,il vermentino,il monica e la birra sarda Ichnusa in bottiglia e alla spina e po digerì mirto e filu ferru,una bella passeggiata tra i bei stands realizzati in collaborazione con Eventi e Comunicazione diretta da Angela Fedeli e per concludere poi domenica 3 giugno con i bei spettacoli e sfilate dei gruppi Folk Ichnos – Sardegna e Firlinfeu “La Primavera” di Sovico – Brianza.

Siamo talmente soddisfatti del successo della manifestazione,che stiamo pensando di mantenerla come iniziativa sarda fissa anche per i prossimi anni,per il primo week end di giugno,sviluppandola in settori tematici,come quello del turismo e dell’artigianato della Sardegna,con stand eno-gastronomici della Sardegna,oppure realizzare una sorta di Oktobher Fest alla Sarda,con salsicce,maialetto fiumi di birra sarda,compresa quella cruda.
Ma la bella struttura che ormai abbiamo collaudato bene,si potrebbe prestare anche a realizzare feste e manifestazioni sarde in collaborazione con la FASI e la Circoscrizione Lombardia,che organizza venti circoli sardi. Se ogni circolo mettesse a disposizione 3 persone,si potrebbero realizzare molte iniziative a scopo benefico o di solidarietà verso i sardi emigrati o circoli in difficoltà economiche,o creare un fondo per iniziative collettive di piu circoli come per esempio “Sa Die de Sa Sardigna” in Lombardia.
Siamo perfettamente convinti che la collaborazione tra piu circoli seri,non possa che fare del bene alla Sardegna,....ma anche un pò di concorrenzialità,come già indicava l’Assessore Manca,farebbe molto bene alla Sardegna e anche ai Circoli sardi. D’altronde è molto risaputo sia in Sardegna che in continente,che...”Chi dorme non piglia pesci”.

Anche alla Festa Popolare Sarda di Osnago,il nostro pensiero è andato verso Rossella Urru
la nostra conterranea di Samugheo (OR),rapita otto mesi fa in Algeria.nel Sarhawi,mentre come volontaria umanitaria,faceva del bene a cittadini del mondo meno fortunati.
Rinnoviamo ai rapitori con tutto il cuore un nuovo appello:
IN NOME DELL’UMANITA’,LIBERATE ROSSELLA URRU E GLI ALTRI PRIGIONIERI!.

Ospite d’onore alla Festa Sarda di Osnago Antonio Perez,che rappresentava la bella iniziativa ripresa della Tabacco Coltura in Sardegna e ha illustrato questa nuova attività lavorativa, di produzione del tabacco in Sardegna e delle sigarette sarde all’aroma di menta-liquirizia,che già occupa 65 lavoratori sardi nella zona di Tempio Pausania.Sappiamo che il fumo può nuocere gravemente alla salute.....ma per il turista che viene in Sardegna,comprare una stecca di sigarette “S’Isula”,per regalarle agli amici fumatori.....può essere un bel Souvenir......un bel ricordo della Sardegna.Antonio perez,dopo la bella illustrazione,ha regalato a tutti i commensali presenti,una piantina di Tabacco Sardo!...
e alcuni pacchetti di sigarette sarde “S’Isula”. Il Circolo ha ricambiato con una pergamena a ricordo della bella iniziativa e della Festa popolare Sarda di Osnago.


La bella Festa Sarda che godeva del Patrocinio della Regione Sardegna,della FASI e del Comune di Osnago,ha visto anche un pranzo di Amicizia Domenica 3 giugno,con Il Sindaco Paolo Strina e gli Assessori di Osnago,nonchè con i Dirigenti della Fiera di San Giuseppe,assieme ai collaboratori e Direttivo del Circolo Culturale Sardegna di Monza –Concorezzo- Vimercate. Abbiamo ringraziato tutti per la collaborazione e abbiamo consegnato a tutti una pergamena ricordo della Festa Popolare Sarda.


Le prossime iniziative,ci vedranno impegnati con una Gita Sociale a Lerici,il 17 Giugno,in occasione del quindicesimo anno di fondazione del Circolo Sardegna e per onorare Paolo Mantegazza,poi onoreremo Grazia Deledda a Monza sabato 23 Giugno, alla Sagra di San Giovanni,per celebrare l’85 esimo della consegna del premio Nobel per la letteratura 1927-2012.
Grazie per l’attenzione e cordiali saluti dal Circolo Sardegna di Monza-Concorezzo-Vimercate www.circolosardegna.brianzaest.it - 3389504767
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I VINI DELLA SARDEGNA PROTAGONISTI A “VIMERCATE E VINO”
CONCLUSA CON SUCCESSO A CONCOREZZO LA MOSTRA
“PROFILI E PAESAGGI DELLA SARDEGNA”

La manifestazione “Vimercate e Vino”,organizzata dal neonato Circolo Culturale Vimercatese, intendeva inoltrarsi nel vasto patrimonio vitivinicolo italiano e territoriale, attraverso una conferenza con un esperto, un incontro con musiche e letture, giri per le cantine della città di Vimercate e limitrofe e manifestazioni di piazza. L’obiettivo primario era quello della sensibilizzazione al consumo di bevande alcoliche, secondo la filosofia del “bere meno e bere meglio”, soprattutto per le nuove generazioni.
Sabato 19 Maggio,è stato il giorno degli amanti del vino con l'iniziativa organizzata dal circolo culturale Vimercatese, "Vimercate e vino". Il centro di Vimercate si è trasformato in un tour vitivinicolo dal nord al sud Italia dove si potevano degustare i vini di ben 15 Regioni,di tutta l’Italia,dal Merlot al Cannonau.
Durante la giornata poi ci sono state anche due visite guidate della città e il centro era pieno di vita con mostre,
spettacoli di giocoleria, musica dal vivo.

Il Circolo Culturale Sardegna di Vimercate –Concorezzo e Monza,vi ha partecipato con due stand vinicoli letteralmente presi d’assalto dagli assaggiatori,nel centro di Vimercate,all’ombra della Chiesa Parrocchiale.Stuzzichini di pecorino sardo,salsiccia sarda e pane carasau,accompagnavano la degustazione di Cannonau,Monica,Carignano del Sulcis e Vermentino di Sardegna,molto apprezzati dalla Cittadinanza Brianzola,tanto che dopo acquistavano i vini assaggiati al nostro banchetto, dallo stand de “Su Coili di Milano”.Durante la manifestazione del pomeriggio,abbiamo inoltre distribuito ben 500 programmi della Festa Popolare Sarda di Osnago,con menu’ tipico sardo,folklore e balli sardi e una grande Fiera mercato della Sardegna e della Lombardia,in programma per il 1-2-3 Giugno nell’Area Espositiva della fiera di Osnago,sempre a cura del Circolo Culturale Sardegna di Monza-Concorezzo-Vimercate.
E’ stata una bella esperienza,anche se per noi che eravamo impegnati con la Mostra Profili e Paesaggi della Sardegna e della Lombardia a Concorezzo (MB),dal 6 al 20 maggio.....è stata una fatica in piu in quanto abbiamo dovuto supplire all’assenza di ben tre cantine della Sardegna,che all’ultimo momento non sono venute...peccato,perchè la Sardegna e i suoi prodotti,si promuovono anche con queste piccole manifestazioni,dove sei a diretto contatto con la cittadinanza e si può vendere bene il prodotto,non solo a VinItaly o a Cibus.

Domenica 20 maggio si è conclusa con successo anche la Mostra di Concorezzo,Profili e Paesaggi della Sardegna e della Lombardia,dedicata all’Antropologo Monzese Paolo Mantegazza,nato a Monza nel 1831 e scomparso a San Terenzo Lerici –La Spezia nel 1910.La Mostra itinerante,composta da 70 quadri e gigantografie, dopo Monza e Concorezzo,dovrebbe approdare anche a Vimercate e poi dal 12 al 23 Settembre a Carloforte,nell’ambito del Gemellaggio Culturale tra Carloforte, abitato da cittadini di origine Ligure e Concorezzo,che sin dagli anni 60 ospita diversi Cittadini di Carloforte.Dopo dovrebbe essere esposta a San Terenzo – Lerici nella Sala Mostre del prestigioso castello,in fase di ristrutturazione.Probabilmente nel mese di Settembre-Ottobre 2012.
Sempre per rendere omaggio a Paolo Mantegazza,che nel 1869 scrisse il bel libro “Profili e paesaggi della Sardegna”,verso il 17 Giugno,dopo la festa popolare Sarda di Osnago,organizzeremo una gita sociale a San Terenzo-Lerici,per un primo scambio-incontro tra il Comune di Lerici e il Comune di Monza,con un Bus di Soci,Cittadini e Autorità di Monza e Brianza,
in collaborazione con la Pro Loco di San Terenzo-Lerici.

La Mostra è stata realizzata nell’ambito di Concorezzo d’Estate 2012,manifestazione Culturale e Gastronomica,la Kermesse dell’Assessorato alla Cultura del comune di Concorezzo,con oltre cento appuntamenti culturali – ricreativi e gastronomici,alla quale partecipiamo Come Sardi e come Circolo Sardegna,ininterrottamente tutti gli anni da 20 anni.La Mostra Profili e Paesaggi,inoltre godeva del Patrocinio della regione Sardegna,della Provincia di Monza e Brianza,del Comune di Concorezzo,del Comune di Carloforte e della FASI,la Federazione delle Associazioni Sarde in Italia,che conta ben 70 Circoli Sardi Federati,con 20 Circoli solo in Lombardia.
E’ stata anche questa una bella mostra che oltre a riempirci di soddisfazione,ci ha arricchiti culturalmente,ma cosa molto importante,ha contribuito a far conoscere diversi angoli nascosti della Sardegna,invogliando,proprio come scriveva Mantegazza,i cittadini a visitare la Sardegna e a scoprire le meraviglie naturali,sia dalle spiagge,sia delle rocce scolpite dal mare o dal vento,rendendola unica al mondo.
Sono centinaia anche a Concorezzo, i cittadini che non vedono l’ora di andare in Sardegna....e noi gli aiuteremo volentieri!.

In entrambe le manifestazioni di Vimercate e Concorezzo,non poteva mancare un appello ai rapitori,per la liberazione della nostra conterranea Rossella Urru,rapita 6 mesi fa in Algeria. “In nome dell’Umanità vi esortiamo a Liberare Rossella Urru!.
Grazie per l’attenzione e cordiali saluti dal Circolo Culturale Sardegna di Monza-Concorezzo-Vimercate. www.circolosardegna.brianzaest.it - 3389504767
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Inaugurata con successo a Concorezzo (Monza Brianza)
la Mostra fotografica
“Profili e paesaggi della Sardegna e della Lombardia”
dedicata allo scienziato monzese
Paolo Mantegazza (1831-1910)

Nella mattina di domenica 6 maggio 2012, a Concorezzo (Monza Brianza) presso la Sala Mostre di Villa Zoia, è stata inaugurata la mostra fotografica “Profili e paesaggi della Sardegna e della Lombardia” dedicata al medico e antropologo Paolo Mantegazza (nato a Monza nel 1831, morto il 28 agosto 1910 a San Terenzo-Lerici-La Spezia). L’iniziativa, nell’ambito del gemellaggio tra Concorezzo e Carloforte, è stata voluta dal Circolo Culturale “Sardegna” di Monza – Concorezzo – Vimercate (in collaborazione con la Regione Sardegna – Assessorato del lavoro e con la FASI) ,con il patrocinio della Provincia di Monza e Brianza,del Comune di Concorezzo e del Comune di Carloforte,per rendere omaggio all’autore del volume “Profili e Paesaggi della Sardegna”, scritto a seguito della sua partecipazione nel 1869 al viaggio di studio nell’isola intrapreso dai componenti della Commissione parlamentare, presieduta da Agostino Depretis, allo scopo di indagare sulle cause dell’ arretratezza delle condizioni economiche e sociali della Sardegna e di indicare i possibili rimedi.

Paolo Pulina, giornalista pubblicista, dell’Esecutivo nazionale della FASI, nella conferenza di presentazione della Mostra ha ricordato che “i membri della commissione si recarono in Sardegna nel febbraio 1869 e vi si trattennero per circa un mese spostandosi da un capo all’altro e visitando anche l’interno. La commissione non stilò però mai la relazione scritta che avrebbe dovuto far seguito alla visita nell’isola. Solo Paolo Mantegazza colse l’occasione per la stesura nello stesso anno del volume “Profili e paesaggi della Sardegna” (che fece conoscere aspetti essenziali della civiltà isolana con l'ampia trascrizione dei proverbi sardi raccolti dal canonico Giovanni Spano di Ploaghe) mentre Quintino Sella (ingegnere minerario) pubblicò nel 1871 un saggio sulle condizioni dell’industria mineraria sarda”.

La Mostra resterà aperta fino al 20 maggio.Orario dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 tutti i giorni.Essa vuole favorire la conoscenza di molti angoli nascosti della Sardegna e della Lombardia confrontando in particolare le rocce modellate nelle due regioni, nei secoli, dall’azione della natura e dell’uomo,in particolare l’opera della Civiltà Nuragica Sarda che 3500 anni fa,lasciò in testimonianza ben 8.000 nuraghi,costruiti roccia su roccia,nonchè l’opera della Civiltà Camuna Lombarda,che ha inciso sulle rocce migliaia di graffiti.Entrambe queste opere sono state riconosciute dall’UNESCO,Patrimonio dell’Umanità. Già allestita a Monza, dopo Concorezzo, la mostra sarà presentata a Vimercate e dal 12 al 23 settembre a Carloforte – Isola di San Pietro.Si stanno prendendo inoltre accordi con il Comune di Lerici e la Proloco di San Terenzo,per presentare la mostra anche a San Terenzo,non appena la sala mostre del Castello, sarà sistemata.
Questo per rendere omaggio a Paolo Mantegazza,proprio nel luogo dove riposa dal 1910.A giugno ci sarà un primo incontro con San Terenzo nell’ambito di una gita sociale,del Circolo Culturale Sardegna,con una delegazione di Autorità di Monza e Concorezzo.


I rappresentanti del Comune di Concorezzo (il sindaco Riccardo Borgonovo, il vicesindaco e assessore alla cultura Mauro Capitanio, l’assessore ai servizi sociali Pier Giorgio Bormioli) hanno confermato un giudizio molto positivo sull’azione costante svolta dal Circolo sardo nel favorire un permanente scambio interculturale fra Concorezzo (e la Lombardia) e le città e i paesi della Sardegna.Siamo molto soddisfatti di questa mostra,che oltre ad uno scambio culturale di alto profilo,sancisce ulteriormente l’amicizia con la ridente Cittadina Brianzola e la Comunità sarda di circa 60 famiglie residente a Concorezzo sin dagli anni 60.
Un bel Buffet tipico Sardo – Brianzolo –Carlofortino,ha concluso la bella mattinata.Nel pomeriggio poi sono arrivate tante persone,molto soddisfatte e contente per la bella e istruttiva mostra,firmando e commentando molte pagine del libro delle visite.
Un particolare curioso,ci ha lasciati un pò sorpresi,in quanto,oltre a scoprire nuove foto di luoghi sconosciuti,sia della Sardegna,sia della Lombardia,i cittadini visitatori,si soffermavano di piu ad ammirare luoghi che avevano già visto,dalle spiagge panorami dell’Ogliastra,alla Roccia dell’Elefante di Castel Sardo,alla sabbia di chicchi di riso al quarzo de Is Aruttas (OR),alle splendide spiagge dell’Isola di San Pietro,al Dolmen di Mores (SS) alla croce innevata del Grignone di Lecco,entrambi simboli sacri,oltre alla casa nella roccia del Monte Ortobene (NU),al pesce scolpito nella roccia sul tetto di un Ristorante della Barbagia,alle sculture di Ghilarza,ecc.ecc.
La prossima iniziativa,ci verrà impegnati nella realizzazione della FESTA POPOLARE SARDA DI OSNAGO (LC)– L’1-2-3GIUGNO.
Siete tutti invitati....Grazie per l’attenzione e cordiali saluti dal Circolo Culturale Sardegna di Concorezzo-Vimercate – Monza .
INFO: 3389504767 www.circolosardegna.brianzaest.it
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MANIFESTAZIONE A MONZA PER LA LIBERAZIONE DI ROSSELLA URRU


Vedere in fila la gente per entrare nella sala Maddalena a Monza,mezzora prima della manifestazione,ci ha lasciati un pò sorpresi,perchè di solito la gente arriva in ritardo.
E’ successo a Monza,alla manifestazione di solidarietà per sollecitare la liberazione di Rossella Urru,la giovane volontaria umanitaria,rapita in Algeria il 20 di Ottobre 2011,con il Reading-Concerto in Sala Maddalena ed il mercatino creativo-etnico in Piazza Cambiaghi, organizzato dal Circolo Sardegna,con la collaborazione del Comune di Monza,Assessorato alla Cultura ed il Patrocinio della Regione Sardegna,Assessorato del lavoro,della Provincia di Monza e Brianza,della FASI e di Zero Confini,con una Festa della Donna, dedicata a Rossella Urru.


Alle ore 16,di Domenica 11 Marzo,nella sala strapiena ha preso la parola il presidente del Circolo Sardegna,Salvatore Carta,ringraziando i Cittadini e Soci,per la bella partecipazione.
L’Assessore alla Cultura,Prof. Alfonso Di Lio ha portato i saluti del Comune di Monza.
Ha poi preso la parola la D.ressa Tiziana Fraterrigo,Vice Presidente dell’Associazione Umanitaria Zero Confini,che ha ricordato Rossella Urru,citando alcune iniziative umanitarie svolte dall’Associazione,nel Sahrawi,assieme a Rossella Urru.Ha letto poi alcune poesie sul tema della Libertà,dedicate a Rossella,accompagnate da numerosi applausi.


L’intervento della Presidente di Zero Confini Antonetta Carrabs,ha poi approfondito il legame della sua Associazione con Rossella Urru nelle missioni nel Sahrawi e a conclusione ha letto una poesia intitolata proprio Sahrawi,tra la commozione e gli applausi del numeroso pubblico presente.Il Presidente del Circolo Sardegna ha ringraziato e ha poi consegnato un mazzo di mimose simbolico alle due brave poetesse.
Ha dato il via poi al concerto dedicato a tutte le Donne e in particolare a Rossella Urru,cominciando dalla canzone sarda “No Potho Reposare”,proseguendo con testi dedicati al mondo femminile,di De Andrè,Battisti,Zucchero,Dalla,Celentano,ecc.eseguiti dall’orchestra Live-Simphony,tra i numerosi applausi della Cittadinanza entusiasta.


Alle 18,30 si è conclusa la manifestazione,con alcune canzoni dei Tazenda e con l’appello
ai rapitori: “IN NOME DELL’UMANITA’ VI ESORTIAMO A LIBERARE ROSSELLA URRU”.
Scritto anche in Arabo sui manifesti e sui 3.000 volantini con la foto a colori di Rossella.
Siamo molto soddisfatti di questa manifestazione e anche del mercatino della creatività e della mostra d’arte dei maestri Grassi e Boellis,sperando che nel nostro piccolo possa servire a far liberare Rossella Urru e a dare un pò di coraggio e speranza alla sua famiglia di Samugheo,in Sardegna....ma sopratutto che tutti possiamo riavere Rossella tra noi.




Grazie per l’attenzione e cordiali saluti dal Circolo Sardegna di Monza-Concorezzo-Vimercate. Info: 3389504767 - www.circolosardegna.brianzaest.it
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CONCLUSA CON UN LUSINGHIERO SUCCESSO LA MOSTRA DI MONZA PROFILI E PAESAGGI DELLA SARDEGNA DEDICATA ALLO SCIENZIATO MONZESE PAOLO MANTEGAZZA
Dopo oltre un mese di esposizione alla Circoscrizione tre di Monza,con migliaia di visitatori entusiasti,si è conclusa la mostra Profili e Paesaggi della Sardegna e della Lombardia,dedicata a Paolo Mantegazza il famoso Antropologo Monzese,che nel lontano 1869 scrisse il libro Profili e Paesaggi della Sardegna,decantandone le bellezze naturali e la bellezza delle Donne Sarde e dei loro costumi.La Mostra inaugurata il 25 marzo 2012 è stata organizzata dal Circolo Culturale Sardegna di Monza – Concorezzo – Vimercate,con il Patrocinio ed il contributo dell’Assessorato al Turismo del Comune di Monza,con il Patrocinio della Regione Sardegna Assessorato al Lavoro,della provincia di Monza e Brianza,del Comune di Concorezzo dove sarà inaugurata Domenica 6 maggio alle ore 11 in Villa Zoia,del Comune di Carloforte,dove sarà inaugurata il 13 Settembre,nell’ambito della proposta di un Gemellaggio Culturale tra Concorezzo e Carloforte.
Non poteva mancare inoltre il Patrocinio della FASI,la Federazione delle Associazioni Sarde in Italia.

Siamo molto entusiasti di questa mostra itinerante che vuole far conoscere alcuni angoli nascosti e alcune bellezze naturali,scolpite nelle rocce delle due belle Regioni,la Sardegna e la Lombardia e che sono state di arricchimento culturale anche per noi e per i nostri soci e ci ha fatto scoprire molte caratteristiche che non conoscevamo.
Nel 1993 su invito dell’allora Assessore alla Cultura di Concorezzo Claudio Villa,come gruppo di sardi emigrati a Concorezzo,organizzammo al Giugno Concorezzese,una serata sarda con cucina tipica in Villa Zoia,venne per l’occasione il Gruppo Folk Sant’Antonio di Seneghe,grande fu il successo sia per la cucina sia per il Folklore Sardo,
tanto che alla fine di Agosto – primi di Settembre,organizzammo una visita della Sardegna,con 65 persone,un pulmann e

due auto.Tra le varie località,di mezza Sardegna,facemmo una escursione a Barumini,per visitare La Reggia Nuragica,oggi dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO,scoperta da Giovanni Lilliu,l’Archeologo Sardo recentemente scomparso.Come arrivammo ai piedi del Nuraghe,un brianzolo sbottò: “Ma Carta,te me purtà sina a chi,per veder quatar sass”!!.Tradotto dal brianzolo: “Carta ci hai portati sin qui (lontano – Lontano),per vedere quattro sassi”.,!!.
Pensandoci bene oggi,a distanza di vent,anni,questa affermazione è piu che attuale....infatti la Sardegna, prevalentemente rocciosa racconta la sua storia,proprio attraverso i sassi e le rocce scolpite dalla natura e dal mare e con i suoi otto mila nuraghi,lasciateci in testimonianza dalla grande Civiltà Nuragica,3.500 anni fà.
la stessa leggenda della creazione della Sardegna,ci racconta che:

Quando il Signore si accinse a modellare la Sardegna, l’ultima terra, che doveva uscire dalle sue mani, si accorse che nella foga della creazione aveva consumato quasi tutta la materia necessaria alla sua impresa. Gli era avanzato un cumulo di granito. Dopo un attimo di perplessità Iddio sparse sul mare quelle ultime pietre e calcandole col piede fasciato d’un sandalo di fiamma, vi lasciò in eterno la sua impronta. Così nell’acqua solitaria nacque la prima forma di Ichnusa. Ma il Signore non si fermò qui. Non permise che questa sua creatura estrema affiorasse dalle onde come uno scoglio arido e brullo. E perciò dagli altri continenti e dai paesi che aveva già foggiato, Egli continuò a togliere leggermente con le sue mani armoniose, quel che mancava all’isola di pietra, foreste di roveri e d’elci, fiumi placidi e torrenti rissosi, pianure dolci di viti e di spighe, pascoli folti e propizi alle mandrie, dune bionde orlate di stagni pescosi, insenature popolate di tamerici e di palme, baie raccolte e ospitali per i naviganti. Il Divino Artefice toglieva a quei paesi e riversava, distribuendo sapientemente, sulla trama sassosa di Ichnusa. Alla fine Egli vide con letizia che l’isola di pietra per questa sua invenzione si era trasformata in una terra così varia e così ricca d’accenti, di colori e di prospettive da assomigliare quasi ad un continente. S’accomiatò dunque più sereno dall’isola, dove viveva la sua orma perenne, e riprese il viaggio per scortare ancora, come un pastore vigile, il suo gregge di stelle attraverso i pascoli del cielo. Particolare curioso, ha suscitato molto interesse ed è stato il quadro piu visto e commentato quello de:

“Su Para e Sa Mongia”.ossia il frate e la suora, che scapparono per amore dal proprio monastero e furono pietrificati per questo peccato .I Menhir di Su Para e Sa Mongia (il frate e la monaca, in lingua sarda), si trovano in un'area pianeggiante, presso lo stagno di Santa Caterina, sull'istmo che collega da tempi recenti la terraferma sulcitana con l'isola di Sant'Antioco, nella Sardegna sud-occidentale..

Così, o pressa poco, raccontano i sardi la nascita della Sardegna e la favola esprime in questo modo fantasioso la meraviglia e la commozione del loro cuore d’innanzi a quest’isola, che muta e trascolora ad ogni nostro passo come un mosaico bizzarro. Secondo la leggenda che abbiamo narrato, la Sardegna fu l’ultima terra germogliata dalle mani del Signore. Poiché dalla lunga fatica per plasmare il resto del mondo, era avanzato appena un mucchio di pietre, solo con queste Iddio fece nascere dal mare la sua creatura estrema. La pietra ha infatti una sua incidenza imperiosa nel paesaggio sardo, i suoi diluvi abbracciano sconfinate distese. Dalla Gallura al Campidano, dal golfo occidentale di Oristano al golfo di Arbatax aperto a levante,Prendendo a spunto il libro di Mantegazza,abbiamo voluto far


conoscere con 70 quadri con foto e gigantografie,la grandezza di due Civiltà,quella sarda Nuragica e quella Lombarda-Camuna.Anche la Civiltà Camuna ha lasciato incisa nella Roccia la sua antica storia,con migliaia di Graffiti,tanto che la Rosa Camuna è stata adottata dalla Regione Lombardia a suo stemma e a bandiera ufficiale della Lombardia.
Anche i graffiti della Valle Camonica,sono stati dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

La Mostra dopo Monza,sarà inaugurata a Concorezzo,Domenica 6 Maggio,2012 alle ore 11,nella prestigiosa sala Mostre di Villa Zoia,alla presenza delle Autorità di Concorezzo e speriamo di Carloforte e della Sardegna.A rappresentare la FASi, ci sarà il Dr. Paolo Pulina dell’esecutivo della FASi,giornalista pubblicista,che ci parlerà anche di Paolo Mantegazza – Nato a Monza nel 1831 e scomparso a San Terenzo – Lerici nel 1910.
Dopo la Festa Sarda di Osnago 1-2-3 Giugno,Per ricordare e onorare questo famoso scienziato,il 24 Giugno,faremo una Gita Sociale proprio a San Terenzo-Lerici,per uno scambio culturale con Monza.Successivamente,forse a settembre,quando verrà pronta la sala mostre del Castello di Lerici,la Mostra Profili e Paesaggi della Sardegna e della Lombardia,sarà esposta anche a San Terenzo,in collaborazione con la Proloco di San Terenzo......per ricordare e onorare Paolo Mantegazza..e far conoscere anche li un pò di Sardegna.....e per proseguire con gli scambi culturali e d’Amicizia tra le Regioni.
Grazie dell’attenzione e cordiali saluti dal circolo Culturale Sardegna di Monza-Concorezzo- Vimercate.
info: Tel. 3389504767 - www.circolosardegna.brianzaest.it
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CONCOREZZO – BRIANZA -CONCLUSA CON UNA GRANDE
FESTA SARDA IN PIAZZA LA MOSTRA DEL POPOLO DI BRONZO

Si è conclusa con una bella Festa Sarda in Piazza a Concorezzo in Brianza,Domenica 13 Novembre 2011,la Mostra sulla Civiltà Nuragica,”IL POPOLO DI BRONZO”,con figure a grandezza reale,
realizzata dalla Provincia di Cagliari,con Angela Demontis,in collaborazione con il Circolo Sardegna
di Concorezzo – Vimercate – Monza.Tanta la gente proveniente dalla Brianza,da Milano,da Bergamo e da Pavia,si è riversata a Concorezzo,sin dalla mattinata,sia per visitare la prestigiosa mostra del Popolo di Bronzo,sia per fare compere nel mercatino sardo-brianzolo,con oltre 50 belle bancarelle di prodotti sardi e di artigianato e oggettistica creativa di hobbisti sardi e lombardi,allestite nel centro storico di Concorezzo,sia per assistere ai balli sardi del gruppo folk Ichnos,formato da emigrati sardi con i costumi delle otto province della Sardegna,residenti in Brianza.

Tantissimi gli applausi ricevuti alle esibizioni del gruppo folk Ichnos,in particolare con Su Ballu de Su Saludu”,dedicato alla cittadinanza e al comune di Concorezzo,comune dove quasi 20 anni fa nasceva il primo embrione del Circolo Sardegna,con la prima serata sarda al Giugno Concorezzese e la partecipazione del Gruppo Folk S.Antonio, di Seneghe (OR),con tanto successo...e simpatia.
Apprezzamenti,anche dal Comune di Concorezzo,nella persona del Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Mauro Capitanio,che ha ringraziato il Circolo Sardegna,sia per la prestigiosa mostra,sia bel il bello e affollato mercatino della Sardegna e Lombardia,sia per l’impegno teso a tutelare la Cultura, il Foklore,i sapori, i colori e le tradizioni Popolari della Sardegna e della Brianza.

Molto ammirate dalla folla le belle bancarelle di artigianato ed hobbistica creativa,dai prodotti alimentari sardi,al corallo di Sardegna,alla filigrana fatta con un fieno particolare,alle



composizioni floreali,ai quadri sardi del pittore Gian Pietro Bernardini di Villamassargia,al pittore Brianzolo Impero Boellis,al pittore scultore sardo che tra i bei lavori creativi realizzava lampade artistiche,una che attirava l’attenzione era fatta da una tappatrice con un fiasco –lampada.

Per le visite alla Mostra Il Popolo di Bronzo,siamo rimasti stupiti,per l’enorme partecipazione di pubblico e per le manifestazioni di apprezzamento scritte con tantissime firme e commenti nel grosso libro delle firme,da migliaia di cittadini,da assessori e ex assessori,scuole e associazioni.
E’ stata un’iniziativa di grande valore Storico-Culturale,tanto che tutti coloro che l’hanno visitata,
hanno potuto toccare con mano quasi dal vivo come viveva in Sardegna la Civiltà Nuragica,come vestiva,come era armata,quali mestieri faceva,come conciava le pelli,come colorava i tessuti,come fabbricava i bronzetti,giunti fino a noi oggi dopo 3.000 anni,rappresentati in figure a grandezza




naturale,con guerrieri,capi tribu’,regine,principesse e sacerdotesse,con costumi pregiatissimi per quell’epoca, da far invidia a Dolce & Gabbana.Le belle illustrazioni poi e le scritte in Italiano,in Sardo ed in Inglese,ti facevano capire,l’evoluzione di questa Civiltà della Sardegna,che oltre a lavorare il bronzo, sapeva costruire,Castelli-Fortezze,detti Nuraghi,tanto che ne ha lasciato in testimonianza ben 8.000,sparsi in tutta la Sardegna,costruite dal 1.500 Avanti Cristo,in un periodo dove in altre zone,si viveva ancora nelle capanne,nelle caverne,o nelle palafitte.Basti pensare che le prime capanne di Roma,furono costruite intorno al 753 Avanti Cristo.


L’iniziativa Culturale inaugurata il 1 novembre 2011,è stata realizzata grazie al Patrocinio e al Contributo della Provincia di Cagliari,del Comune di Concorezzo,della Regione Sardegna e con il Patrocinio della Provincia di Monza e Brianza e della FASI, la Federazione delle Associazioni Sarde in Italia.
Dopo Concorezzo,approdera’ di nuovo in Sardegna,a Lanusei in Ogliastra,dove è stato ritrovato il bronzetto raffigurante il Fornaio Ogliastrino,dove sarà esposta come mostra itinerante,per la quattordicesima mostra e dopo oltre 42 mila visitatori,tra Sardegna e Brianza. In seguito sarà esposta a Stoccolma e a Oslo ed è in attesa di conferma per approdare in America e in diverse Città del Continente,sedi di Circoli di Emigrati Sardi,dai quali è stata prenotata.
Siamo molto soddisfatti di questa ennesima fatica culturale,ma ancora piu’ soddisfatti,per aver sancito ancora una volta,che la Sardegna,non è solo un mare di vacanze,un mare di delizie,un mare di tradizioni,un mare di folklore,....ma è anche un mare di Cultura....da far conoscere...
proseguendo con l’opera-progetto di scambi culturali e d’Amicizia tra la Sardegna-Lombardia e le altre Regioni d’Italia,che i Circoli FASI degli Emigrati sardi hanno intrapreso da molto tempo.



Grazie per l’attenzione ed arrivederci alla prossima iniziativa di Monza,con mostra dedicata ai Mille Garibaldini ed in Particolare al Garibaldino Achille Mapelli di Monza e al Garibaldino Andrea Dalerci di Alghero,fedelissimo tamburino di Garibaldi,nell’ambito delle celebrazioni conclusive dei 150 anni dell’Unità d’Italia....crediamo che i Mille la meritano,in quanto anche grazie a loro l’Italia è unita da 150 anni nel bene e nel male,poichè spinti da un forte un Ideale seguirono Garibaldi.
Circolo culturale Sardegna di Monza-Concorezzo-Vimercate – Info:3389504767 www.circolosardegna.brianzaest.it
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INAUGURATA CON SUCCESSO A CONCOREZZO IN BRIANZA LA MOSTRA SULLA CIVILTA' NURAGICA IL POPOLO DI BRONZO
LA PRESTIGIOSA MOSTRA CONTINUA SINO AL13 NOVEMBRE 2011 A CONCOREZZO (MB) – IN PIAZZA DELLA PACE
Scoprire come vivevano,come vestivano,come si armavano e che utensili usavano i nostri antenati sardi della Civiltà Nuragica, 3.000 anni fa, ti fa venire un’emozione non da poco e allo stesso tempo ti arricchisce culturalmente e ti riempie di soddisfazione,nel vedere la sala di rappresentanza del Comune di Concorezzo,strapiena di cittadini e Autorità e delle ricostruzioni a grandezza reale dei Bronzetti Nuragici,realizzati dalla brava artista di Cagliari, Angela Demontis. E’ stato veramente un successo,che rende onore alla Sardegna e a questa antica,Civiltà dichiarata dall’UNESCO,patrimonio dell’Umanità,con la Reggia Nuragica di Barumini e con gli altri 8.000 nuraghi sparsi in tutta la Sardegna,lasciateci in testimonianza assieme a migliaia di bronzetti,che hanno ispirato questa bella Mostra Itinerante,del Popolo di Bronzo.

La mostra è stata inaugurata il primo novembre 2011, alle ore 11.30, dall’Assessore al Turismo della Provincia di Cagliari,Piero Comandini, dal Sindaco di Concorezzo, Riccardo Borgonovo, dall’assessore alla Cultura di Concorezzo, Mauro Capitanio e da Angela Demontis, curatrice dell’esposizione,alla presenza oltre che del numeroso pubblico Sardo e Lombardo,del Parroco di Concorezzo Don Pino e dal Coordinatore dei 20 Circoli Sardi FASI,della Lombardia e Vice Presidente dell’Esecutivo della FASI,Antonello Argiolas e dalla D.ressa Anna Lisa Colombo,che rappresentava la Provincia di Monza e Brianza e che ha portato i saluti del Dr. Dario Allevi Presidente della Provincia di Monza e Brianza. Dopo i saluti del Presidente del Circolo Sardegna,Salvatore Carta,sono intervenuti tutti,con parole di elogio verso la bella mostra e verso la realizzatrice Angela Demontis. Il Sindaco che non immaginava che la Mostra fosse così bella,ha proposto di lasciarla a Concorezzo,come Mostra Permanente....per le scuole e per tutta la Lombardia!....

L’Assessore di Cagliari Piero Comandini,ha elogiato il Circolo Sardegna e i Circoli Sardi,per quanto fanno,per onorare il buon nome della Sardegna.Ha portato poi i saluti del Presidente della Provincia di Cagliari Graziano Milia.L’Assessore alla Cultura di Concorezzo Mauro Capitanio, si è complimentato per la bella iniziativa,che va a completamento del lavoro sulla cultura sarda,i gruppi folk e le maschere,l’artigianato e gli antichi mestieri della Sardegna iniziati il 1 Febbraio 2011,con la commissione interculturale delle scuole di Concorezzo. Antonello Argiolas,ha portato i saluti della FASI e della sua nuova Presidente Serafina Mascia,auspicando un sempre maggiore impegno delle donne,nei circoli sardi e nella Società. Anche lui si è complimentato con il Circolo Sardegna,con Angela Demontis e con la Provincia di Cagliari per la stupenda mostra.

Don Pino poi nel fare i complimenti per la mostra,ha auspicato di poter tornare presto in Sardegna,dove ha tanti amici sardi.
Lo scambio di doni,libri e pergamene ricordo,firma dell’Albo d’Onore del Comune di Concorezzo e un bel buffet Sardo-Lombardo, hanno concluso la bella mattinata didattico-Culturale e d’amicizia tra le Comunità della Lombardia – Brianza e della Sardegna. L’accesso alla mostra,aperta a tutta la Cittadinanza Brianzola-Lombarda e a tutte le Scuole,sarà secondo i seguenti orari: tutti i giorni dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.sino a Domenica 13 Novembre giorno in cui per festeggiare questo bell’avvenimento ci sarà una Festa Sarda in piazza a Concorezzo,con Mercatino Regionale della Sardegna,con tanti prodotti Sardi e Lombardi e Artigianato vario.Sfilate e balli sardi con il Gruppo Folk “Ichnos”.Formato da Emigrati Sardi residenti in Brianza.
Dopo Concorezzo,la mostra ritornerà in Sardegna, per essere esposta a Lanusei,poi dovrebbe andare all’estero,a Copenaghen e in altre città europee,essendo molto richiesta.

Proponiamo all’esecutivo della FASI di inserirla nei progetti regionali del 2012 e farla girare nelle città sedi dei 70 circoli sardi in Italia.
Ci piacerebbe inoltre, realizzare anche una mostra sulla Civiltà Camuna Lombarda,anch’essa riconosciuta dall’UNESCO patrimonio dell’Umanità,con i graffiti della Valcamonica e portarla a Cagliari e/o nella Provincia di Cagliari,o portare una mostra della Brianza,per completare lo scambio culturale con la Sardegna.
Un particolare ringraziamento alla Provincia di Cagliari.al Suo Presidente Graziano Milia e alla Dr.essa Anna Rita Vepraio,che ci hanno consentito la realizzazione di questa Bellissima Mostra a Concorezzo,con l’artista Cagliaritana Angela Demontis e il marito Enrico Sardu.
Grazie per l’attenzione. e cordiali saluti dal Circolo Culturale Sardegna di Concorezzo – Vimercate – Monza. www.circolosardegna.brianzaest.it
Il Popolo di Bronzo – La Mostra
Il Popolo di Bronzo, la fortunata Mostra realizzata dalla Provincia di Cagliari grazie al lavoro di ricerca curato da Angela Demontis, che ha illustrato, ricostruito ed esposto a dimensioni reali gli abiti, le armi e gli utensili dei Bronzetti nuragici, varca per la prima volta i confini della Sardegna per essere esposta fino al 13 novembre nella Sala di rappresentanza del Comune di Concorezzo, in provincia di Monza Brianza, con l'organizzazione del Circolo Culturale Sardegna di Concorezzo – Vimercate –Monza in Brianza,. Esposta per la prima volta nell’aprile del 2010 al Museo Archeologico di Cagliari, la mostra – in seguito diventata itinerante – ha toccato diversi comuni sardi (Capoterra, Pula, Barumini, Quartu S. Elena, Sinnai, Ozieri, Pattada, Teti, Ghilarza, ecc.), con grande successo di pubblico. Visitata in Sardegna da più di 40 mila persone, la mostra potrà da domani essere visitata – e sicuramente apprezzata – anche dalle comunità degli emigrati sardi della zona.+

L’esposizione intende proporre una possibile ricostruzione di armi, abiti, accessori e utensili nuragici, realizzati con i materiali e antiche tecniche di lavorazione, basata sulla rigorosa osservazione dei bronzetti. L’uso di tali materiali in epoca antica è avvalorato da citazioni storiche che ne testimoniano l’impiego. Proprio lo studio del piccolo “esercito” di bronzo ci fa vedere come dovevano essere abbigliate le persone in epoca nuragica. L’attenta analisi delle statuette di bronzo ha consentito l’acquisizione di informazioni sul gusto estetico, sull’articolazione sociale e sui mestieri di una società che veniva a contatto con diversi popoli dell’area mediterranea e che da questi contatti e confronti culturali acquistava e proponeva a sua volta stimoli importanti per la crescita e lo sviluppo delle diverse etnie.

Tutti gli elementi esposti in mostra sono stati studiati e riprodotti riportando a proporzione “umana” i particolari visibili sui bronzetti. Oggetti particolari come i cappelli femminili in vegetali intrecciati, le armi di bronzo massiccio, il vaso in terracotta, le acconciature, arco e frecce, gli elementi di legno, sono stati realizzati da esperti artigiani dei relativi settori. Alcuni pezzi, come per le spade a lama larga e i pugnali ad elsa gammata, sono le riproduzioni di modelli esposti al Museo Archeologico di Cagliari: la spada di Oroè e il pugnale di Santadi sono stati modellati dall’Autrice prima in argilla e poi “trasformati” in bronzo da un esperto fonditore col metodo di fusione a cera persa. L’autrice della mostra ha poi confezionato personalmente, e cucito a mano, tutti gli abiti di lana e lino, le corazze di cuoio dei guerrieri, alcuni elementi dell’armamento di legno e rame.


Ogni personaggio è accompagnato dal proprio pannello esplicativo, una sorta di “carta d’identità”, completo di testi (italiano, sardo, inglese), foto del bronzetto preso in esame per la ricostruzione, disegno con lo studio del costume intero e a colori. La mostra completa è composta da tre sezioni illustrate da pannelli didattici: la prima parte informa sulla “moda” antica nel Mediterraneo e in Sardegna; la seconda parte riguarda i 10 personaggi coi loro pannelli esplicativi; la terza parte descrive i materiali e le tecniche come l’arte della tessitura, la concia delle pelli, la lavorazione del legno, i metalli e l’argilla.
Per informazioni:
Circolo Culturale Sardegna di Concorezzo, Vimercate e Monza
Cell. +39 3389504767
email:
circolosardegnamonza@alice.it
www.circolosardegna.brianzaest.it
Settore Politiche culturali della Provincia di Cagliari
Ufficio Lingua sarda
Tel. +39 070.4092762 - +39 070.4092751 - +39 070.4092746
Telefax +39 070.4092801
email:
avepraio@provincia.cagliari.it
Angela Demontis -
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LA BANDIERA DELLA SARDEGNA SVENTOLA CON SUCCESSO A MONZA
CON IL MERCATINO REGIONALE DELLA SARDEGNA E I PRODOTTI SARDI
CON IL READING – CONCERTO DI MATTEO SAU E GIACOMO CASTI
E CON IL FOLKLORE DELLA SARDEGNA

Una marea di gente si è riversata a Monza,Sabato 15 e Domenica 16 Ottobre 2011,per visitare il Mercatino Regionale della Sardegna e Lombardia, con oltre 100 bancarelle,in Piazza Trento e Trieste,con l’Artigianato Sardo e l’hobbistica e in Piazza Carrobiolo con gli stands
dei prodotti alimentari sardi e lombardi.L’iniziativa organizzata dal Circolo Culturale Sardegna di Monza-Concorezzo-Vimercate,in collaborazione con il Comune di Monza –Assessorato al Turismo,nell’ambito degli scambi culturali con Alghero e nell’ambito delle
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celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia,con il patrocinio della Regione Sardegna – Assessorato al Lavoro,del Comune di Monza,Assessorato Turismo e Spettacolo,del Comune di Alghero e della FASI,con il novo simbolo creato da Gavino Sanna,si è sviluppata in 2 giorni,oltre che con il colorato e grande mercatino,con sfilate ed esibizioni Folkloristiche della Sardegna,esegute magistralmente dal Gruppo Folk Ichnos, di Monza – Sesto S.G. formato da Emigrati Sardi e con il Reading-Concerto sui 150 anni di Sardegna,eseguito con bravura da Matteo Sau e da Giacomo Casti,con la presentazione di Romina Congera,già Assessore Al Lavoro della Regione Sardegna,che ci ha fatto enorme piacere rivederla a Monza.All’iniziativa di scambio culturale e d’Amicizia,sono stati invitati il Presidente della Regione Sardegna On. Ugo Cappellacci,il neo Assessore al Lavoro Dr. Antonello Liori e una delegazione del comune di Alghero,ma impegni istituzionali non hanno permesso la loro presenza.Sono di nuovo invitati alla prossima iniziativa.

Molto belli ed applauditi i balli sardi e le sfilate in costume del Gruppo Folk Ichnos,nel centro di Monza e tra gli stands de Mercatino, molto bello e applaudito anche il reading concert di Matteo Sau e Giacomo Casti,che dopo la presentazione di Romina Congera,ci hanno fatto ascoltare 150 anni di storia della Sardegna,dall’incontro di Teano tra Vittorio Emanuele e Garibaldi del 1860,all’editto delle



chiudende,dalle lettere di Antonio Gramsci,agli episodi di
Balentia,a Nanneddu Meu,sino al commovente racconto del rapimento
di Fabrizio de Andrè e alla sua canzone Hotel Supramonte,scritta
durante la sua prigionia con la moglie dori Ghezzi,sino alle lotte
dei pastori e degli operai di ieri con i minatori e di oggi con i
pastori e le fabbriche chiuse.Al
bel pomeriggio culturale ha assistito oltre che a

un folto pubblico di cittadini monzesi e soci del Circolo Sardegna,anche l’Assessore al Turismo di Monza,Dr. Andrea Arbizzoni,che ha portato i saluti dell’amministrazione Comunale di Monza e ha ringraziato il Circolo Sardegna,sia per questa ultima iniziativa,sia per le altre svolte durante il 2011,ultime Sa Die de Sa Sardigna,con i 20 Circoli sardi della Lombardia a Maggio e la Rassegna sul Folklore Sardo-Lombardo,svolta a Giugno co altro grande successo, nell’ambito della Sagra di San Giovanni,Patrono di Monza.

Belle le Bancarelle della Sardegna,con i prodotti alimentari sardi,con i gioielli realizzati da Paola Congiu di Sorradile, in oro argento e corallo di Alghero e con le sue pietre dure,i tappetti sardi e gli arazzi realizzati da una una cooperativa tessile di Olbia,molto ammirate poi le bancarelle degli hobbisti sardi,tra le quali il nipote di un sarda e di un istriano che realizza accessori per abbigliamento,molto


originali,dove ognuno gli può dare la forma che crede.Belle anche le bancarelle lombarde,selezionate e coordinate dalla nostra nuova socia Angela Fedele.A partire dalle tegole pitturate e realizzate dal vivo con l’argilla,ai gioielli di bigiotteria,alle sciarpe da donna originali,alle borsette realizzate,con stoffa e dischi in vinile con ancora l’etichetta originale della canzone e della casa discografica e ad altre cento bancarelle di hobbisti creativi che riempivano la piazza centrale di Monza,con i loro colorati lavori,tutti fatti a mano.


Molto ammirati poi i quadri del Pittore Sardo Gianpietro Bernardini di Villamassargia e del Pittore di Concorezzo Maestro Grassi.


Molto gettonati poi dai bambini lo scivolo gonfiabile,il tiro a segno......e lo zucchero filato.Molti i visitatori illustri,tra i quali il Calciatore del Milan Pato e Barbara Berlusconi,nonchè il cantante Litle Tony,che hanno fatto i complimenti agli organizzatori.

Molto soddisfatto l’Assessore Andrea Arbizzoni,che ha invitato Matteo Sau e Giacomo Casti,a preparare un nuovo concerto da tenersi a Monza nei primi mesi del 2012,che potrebbe incentrarsi su le canzoni di Fabrizio De Andrè scritte in Sardegna e che parlano della Sardegna e sul Lombardo Giorgio Gaber,con un tributo a questi 2 bravi e famosi cantanti.....sarebbe molto bello anche per noi.
Unica pecca,mancava uno stand di materiale turistico della Sardegna.Ci avevano promesso dei pacchi di depliant e che sarebbe addirittura venuto qualcuno dalla Sardegna ....invece niente.. peccato...La gente ci chiedeva informazioni su come fare una vacanza in Sardegna e se i prezzi dei traghetti erano stati ribassati. Questi mercatini Sardo- Lombardi,si stanno rivelando un bel veicolo per gli scambi culturali e per promuovere la Sardegna e la Lombardia,facendo conoscere la cultura il folklore le tradizioni,i colori ed i sapori.
Molte istituzioni sarde,spendono milioni di euro per partecipare a fiere importanti o alla borsa del turismo,dove tutti sono in concorrenza con tutti......in questi mercatini invece chi viene a promuovere il suo albergo o il suo territorio- provincia sarda o lombarda è lui il protagonista ed è lui che parla e convince il potenziale turista a venire nel suo hotel....se si fanno delle promozioni ad hoc poi...si rischia di fare il pienone.Qui la domanda di Sardegna e tanta...aspetta solo di essere catalizzata.....

Siamo molto soddisfatti di questa bella iniziativa e del successo di questo mercatino,che senza presunzione,possiamo affermare che sia stato visitato da circa 20.000 persone, tante venute a Monza da tutta la Lombardia.Molti ci chiedevano...”ma quando fate la prossima iniziativa?...”quando fate il prossimo mercatino?”....La prossima iniziativa sarà a Concorezzo, dall 1al 13 Novembre 2011 con la prestigiosa mostra sulla Civiltà Nuragica Sarda, “IL POPOLO DI BRONZO” realizzata da Angela Demontis e dalla Provincia di Cagliari Assessorato alla Cultura e Lingua Sarda.Con inaugurazione il 1 Novembre 2011 nella sala di Rappresentanza di Concorezzo in piazza della Pace.A conclusione della Mostra, Domenica 13 Novembre Festa Sarda in Piazza con Mercatino sardo Lombardo ed esibizioni Folkloristiche Sarde nel centro di Concorezzo,in Brianza.
Poi seguiranno sino al mese di Dicembre,una mostra sul Garibaldino di Monza Achille Mapelli e i Mille e sul Garibaldino di Alghero Andrea Dalerci,fedelissimo Tamburino di Garibaldi,alla circoscrizione 3 di Monza,con mercatino Sardo – Lombardo.
A conclusione dell’annata 2011 poi l’Assessore ci ha invitato a realizzare un bel Mercatino di Natale Sardo-Lombardo.......da far invidia a quelli del Trentino.....stiamo lavorando per realizzarlo verso l’11 o il 18 Dicembre in Piazza Cambiaghi a Monza,con tanto di Babbo Natale sulla slitta,gli Zampognari che suonano melodie Natalizie,il Folklore Sardo-Lombardo.......e centinaia di Bancarelle colorate Sarde-Lombarde.Grazie per l’attenzione e cordiali saluti a tutti dal Direttivo del Circolo Sardegna di Monza –Concorezzo- Vimercate.
Info: 3389504767 - www.circolosardegna.brianzaest.it
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CONCLUSA A MONZA LA MOSTRA SUI
GARIBALDINI SARDI E LOMBARDI PER I
150 ANNI DELL'UNITA' D'ITALIA

Si è conclusa a Monza oggi 3 Febbraio 2012,la Mostra di scambio culturale tra Alghero e Monza e dedicata ai Mille Garibaldini che 150 anni fa compirono la nobile impresa di unire l’Italia,seguendo il Generale Giuseppe Garibaldi,tra i quali Achille Mapelli di Monza e i Garibaldini Sardi,il cagliaritano Pigurina, il maddalenino Tarantini, il tempiese Grandi e gli Algheresi Carlo Fornari ed Andrea Dalerci,fedelissimo tamburino di Garibaldi,come risulta dall’archivio storico comunale. (Qualcuno aggiunge uno Stefano Efisio Grumignano, cagliaritano, fuochista del «Lombardo», una delle due navi della spedizione siciliana, che, trovandosi a bordo, finì per essere un «garibaldino per caso»). Altri sardi, invece, raggiunsero Garibaldi con una seconda spedizione o furono con lui in altre imprese, e dunque sono calcolati nell’altra categoria di Garibaldini. I Garibaldini Lombardi erano 460,per un totale complessivo di 1.089 Garibaldini che seguirono Garibaldi,come da elenco nome per nome,della Gazzetta Ufficiale del 1878,ingrandito e incorniciato,assieme agli altri quadri.

La Mostra inaugurata l’otto Dicembre 2011,ha avuto un bel successo di pubblico ed a grande richiesta è stata prolungata sino ad tutto il mese di Gennaio 2012,per dare la possibilità alle scuole e ai cittadini di Monza di poterla visitare con calma.Oltre 2.000 le firme e le dediche sul registro.
La Mostra sui Mille Garibaldini è stata organizzata dal Circolo Culturale Sardegna di Monza-Concorezzo- Vimercate,con il Patrocinio e il contributo del comune di Monza Assessorato al Turismo e con il Patrocinio di Provincia di Monza e Brianza,della Regione Sardegna Assessorato al Lavoro,della Circoscrizione 3 di Monza e dalla FASI – Federazione Associazioni Sarde in Italia.


La mostra si inseriva nelle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia,che a Monza essendo stata sede del Regno d’Italia,sono state numerosissime,quasi tutte le Associazioni di Monza,hanno fatto una iniziativa in merito,in Collaborazione con il Comune e l’Assessorato alla Cultura,l’Assessorato al Turismo e l’Assessorato ai Giovani,a partire dall’Associazione Mazziniana,al Tribunale di Monza, alle Associazioni Culturali e di Volontariato,con cori di Montagna,filmati,manifestazioni di piazza.

Il Circolo Culturale Sardegna di Monza ha Fatto ben quattro iniziative,per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia: Una con i 20 Circoli Sardi FASI della Lombardia,con la grande e prestigiosa Mostra della FASI “FRATELLI D’ITALIA”,con oltre 150 opere esposte all’Urban Center di Monza,nell’ambito della grande manifestazione de “SA DIE DE SA SARDIGNA 2011”,dal 7 al 15 maggio.Con successo.

Poi abbiamo portato ad Alghero,la mostra su GARIBALDI in Lombardia ed in Sardegna,sempre dedicata ai Garibaldini Achille Mapelli di Monza ed ad Andrea Dalerci di Alghero.Anche questa Mostra realizzata nella sala mostre dell’EGIS di Fertilia,ha avuto un grande successo,visitata dalle Autorità di Alghero e da migliaia di cittadini e dalle scuole di Alghero,ha avuto molta eco anche sulla stampa e su Alghero TV.E’ stata esposta dal 16 al 28 Settembre 2011.Grande soddisfazione.

Il 15 e 16 Ottobre poi abbiamo presentato a Monza,150 anni di Sardegna,con il Reading Concerto degli artisti cagliaritani Matteo Sau e Giacomo Casti,”L’ITALIA VISTA DALLA LUNA”,presentati da Romina Congera,già Assessore al Lavoro della Regione Sardegna.Un grande Mercatino Regionale della Sardegna con i prodotti e il Folklore Sardo nelle vie e piazze del centro,hanno concluso tra gli applausi questa meravigliosa Kermesse Sarda-Lombarda di scambio culturale e d’amicizia.

La Mostra su “ACHILLE MAPELLI E I MILLE” E SU “L’EROE DEI DUE MONDI GIUSEPPE GARIBALDI”
ha concluso le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia a Monza. Giuseppe Garibaldi dopo aver unito l’Italia assieme ai suoi 1.089 Garibaldini,dal 5 Maggio 1860,con la partenza da Quarto,sino al 26 Ottobre 1860,dopo aver messo in fuga l’esercito dei Borboni,si incontra a Teano con Vittorio Emanuele II,Re di Sardegna e lì dopo sei mesi di eroiche battaglie nel Regno delle 2 Sicilie,nasce l’Italia unita.Il 17 marzo 1861,Vittorio Emanuele II,fu proclamato 1° Re d’ITALIA.
Nel 1862 Giuseppe Garibaldi,visitò Monza,acclamato da un tripudio di folla.Alla sua morte nel 1882,Monza gli dedicò un monumento in marmo,poi dopo che si rovinò ne fu eretto un altro grande monumento in bronzo nei boschetti che vanno alla Villa Reale.
Son oltre 5.000 in tutta Italia,i Monumenti,gli edifici,gli aeroporti,ecc.ecc. dedicati a Garibaldi.

Giuseppe Garibaldi Il "Leone di Caprera" si spense alle 6 del pomeriggio del 2 giugno 1882 e nella Casa Bianca di Caprera l'orologio fu fermato ed i fogli di un grande calendario non furono più staccati: segnano ancora oggi l'ora e il giorno della morte dell'eroe. Il suo corpo, come egli aveva desiderato, non fu cremato: non potevano essere bruciate e disperse le spoglie dell'eroe. E di quelle spoglie i maddalenini si proclamarono subito gelosi custodi mutando lo stemma comunale in quello attuale che raffigura il "Leone di Caprera", che simboleggia Garibaldi, irto su uno scoglio che rappresenta l'isola a lui tanto cara. Da quello scoglio le spoglie dell'eroe, come dice il motto latino che contorna lo stemma araldico del comune di La Maddalena,vigilano e proteggono le coste d'Italia:
" HEROIS CINERES ORAS TUTORQUE LATINAS "
Sarebbe stata possibile l’Unità d’Italia,senza i MILLE?. A loro ed ai padri della Patria Giuseppe Mazzini,Camillo Benso di Cavour,Vittorio Emanuele II e Giuseppe Garibaldi,abbiamo dedicato questa mostra,composta da 60 quadri 50x70 e da 10 quadri 70 x 100,con belle immagini di Achille Mapelli,di Andrea Dalerci e della nobile impresa dei MILLE.Dopo 150 anni di Unità d’Italia,nel bene e nel male,era il minimo che si poteva fare.....Grazie Mille!!..... e grazie a voi per l’attenzione.



Dopo un anno,il 2011, pieno di iniziative culturali e d’amicizia tra la Lombardia-Brianza,terra di adozione del Circolo Sardegna e la Terra di Nascita dei Sardi Emigrati in Brianza e colmo di iniziative di promozione della Sardegna,ci accingiamo a realizzare altrettante belle iniziative per il 2012,a partire dalle celebrazioni per la Giornata Internazionale della Donna,con un Reading – Concerto-Donna,per sabato 10 Marzo e una Mostra D’Arte Collettiva di Pittori Sardi e Lombardi,con Mercatino della Creatività Sarda e Lombarda a Monza Centro il 10-11 Marzo 2012.



Il 25 Marzo poi inaugureremo la Mostra itinerante,Profili e Paesaggi della Sardegna e della Lombardia,dedicata allo Scienziato Monzese Paolo Mantegazza,che nel 1869,scrisse il libro omonimo sulla Sardegna,con visione pittoresca,”Profili e Paesaggi della Sardegna”
La Mostra resterà esposta a Monza sino al 25 Aprile, poi dopo Monza sarà esposta a Concorezzo,nell’ambito di Concorezzo d’Estate 2012 e della Festa Popolare Sarda.Toccherà poi Vimercate,per approdare poi all’Isola di San Pietro, a Carloforte dal 12 al 23 Settembre 2012,nell’ambito del Gemellaggio Culturale tra Concorezzo e Carloforte. Feste in Piazza,con Mercatini della Sardegna e spettacoli Folkloristici,sono previsti poi da ottobre a Dicembre ,a Monza,a Vimercate,a Concorezzo ed in altre cittadine della Brianza,sempre nell’ambito della promozione degli scambi culturali e dell’amicizia tra la Sardegna, la Brianza le Regioni d’Italia.
Grazie per l’attenzione e cordiali saluti - Dal Circolo Culturale Sardegna di Monza. –
Info 3389504767 www.circolosardegna.brianzaest.it
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CONCLUSA AD ALGHERO-FERTILIA LA MOSTRA DEDICATA AI GARIBALDINI DI MONZA E DI ALGHERO
NELL'AMBITO DEL GEMELLAGGIO CULTURALE ALGHERO -MONZA

Celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia,con una Mostra dedicata
all’Eroe dei 2 Mondi e ai Mille Valorosi Garibaldini,
fa sempre un certo effetto e ti riempie di gioia e di commozione nello stesso tempo....anche perchè è una cosa che capita ogni 50 anni e difficilmente si ripete 2 volte nella vita.....a meno che uno non superi i cento anni....
La mostra organizzata dal Circolo Culturale Sardegna di Monza- Concorezzo- Vimercate,in collaborazione con l'E.GI.S,Ente Giuliano in Sardegna,per celebrare il 150 ° anniversario dell'Unità d'Italia,nell'ambito del Gemellaggio culturale tra Monza e Alghero,si è conclusa il 28 Settembre 2011, con un bel successo di pubblico e di citazioni sulla stampa sarda e siti internet, nonchè con le riprese di Alghero-TV, Guarda il video
portando un bel numero di cittadini di Fertilia e di Alghero e un pò di turisti,all'inaugurazione della mostra su l'Eroe dei due mondi e alla conferenza inaugurale e con la visita delle scuole locali,con gli alunni e gli insegnanti,molto interessati alla storia di Garibaldi e dei suoi Mille Garibaldini.La Mostra inoltre à stata arricchita con una esposizione di antichi strumenti Musicali degli ultimi 150 anni,dall’epopea dei mille a oggi,con saggi di musica.
Molto contenti anche il Sindaco di Alghero Marco Tedde e l’Assessore al Turismo Mario Conoci,che hanno firmato il registro delle visite e hanno fatto molti complimenti all’EGIS e al Circolo Sardegna di Monza.

Gli interventi del Dott. Stefano Grassi,responsabile Cultura dell'Egis e del Presidente dell’EGIS Fabio Mura,hanno fatto i complimenti al Circolo Sardegna di Monza,sia per la bella e istruttiva Mostra,composta da 60 quadri di 50x70 e da 10 quadri 70x100,con figure di Garibaldi da quando era un giovane marinaio nel 1834,in divisa di Generale Sardo nel 1859,alla partenza da Quarto nel mese di maggio del 1860,allo sbarco a Marsala con i valorosi 1.000 Garibaldini,tra i quali il Monzese Achille Mapelli,avvocato e gli Algheresi Carlo Fornari, Dottore
e Andrea Dalerci,fedelissimo tamburino di Garibaldi.

I quadri proseguivano la storia di Garibaldi,sino alla liberazione di tutto il sud,la messa in fuga dei Borboni,sino all'incontro di Teano del 1860,tra Giuseppe Garibaldi e Vittorio Emanuele II, Re di Sardegna,per arrivare al 19 Marzo 1861,quando il Re di Sardegna,viene proclamato Re d'Italia,iniziando quindi il destino di una Nazione Unita sino ai giorni nostri,nel 2011,per 150 anni, nel bene e nel male.

Ha preso poi la parola Salvatore Carta,Presidente del Circolo Sardegna di Monza,che ha ringraziato l'EGIS, per la concessione della sala mostre e per la collaborazione data,per la sua realizzazione.Ha ricordato poi che uno dei principali scopi del Circolo Sardegna è quello di sviluppare gli scambi culturali e l'amicizia tra le Regioni,in particolare tra la Lombardia,terra ospitante e la Sardegna terra di origine.
All’iniziativa ha partecipato anche Gianni Casu, responsabile turismo della FASI e segretario del Circolo Sardo Raimondo Piras di Carnate,in provincia di Monza-Brianza,che ci ha confidato che prima di emigrare in continente,faceva il pastore,a Fertilia e a Villanova Monteleone.
Siamo molto soddisfatti di questa iniziativa di scambio culturale,tra Monza e Alghero,in quanto oltre ad aver avuto un bel successo,ha contribuito a consolidare l’Amicizia tra Monza ed Alghero e anche al nostro arricchimento culturale,facendoci conoscere anche le visite di Garibaldi ad Alghero del 1855,come testimonia la targa posta sulla Torre di Garibaldi,nel luogo dove approdò con la sua nave,sino alla visita di Monza del 1862,con un gran tripudio di folla e l’incontro con i 460 Garibaldini Lombardi e con Achille Mapelli,Garibaldino di Monza,Avvocato e Direttore del giornale Monzese “Il Lambro”.
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GARIBALDI ALGHERO">
Dobbiamo essere grati,a Garibaldi e ai suoi Mille Garibaldini,perchè grazie al loro eroismo,oggi noi possiamo celebrare i 150 anni dell'Italia Unita.Senza di loro,sarebbe stato mai possibile unire l'Italia?....Come è stato possibile che Mille uomini coraggiosi al seguto di Garibaldi,abbiano potuto sconfiggere e mettere i fuga il potente e bene armato esercito dei Borboni??. eppure questo è successo..questa è storia....
Alla sua morte avvenuta il 2 giugno 1862,sia il Comune di Monza,sia il Comune di Alghero,eressero in suo onore,monumenti targhe,vie,lungomari a lui intitolati.In tutta italia vi sono oltre 5.000 monumenti,targhe,scuole,navi,ecc. dedicati all’Eroe dei Due Mondi.Siamo orgogliosi di ricordare Lui e i suoi 1.000 Garibaldini a distanza di 150 anni dall’unita’ d’Italia realizzata Grazie a questi Mille Valorosi e ai Padri della Patria:Giuseppe Mazzini,Camillo Benso di Cavour…
L'iniziativa,ha avuto al seguito una folta delegazione di Brianzoli,desiderosi di conoscere Alghero e il Nord Sardegna e hanno soggiornato in un hotel di Alghero-Fertilia, sino al 29 settembre 2011.,
Il Comune di Monza ha 120.000 abitanti e 1.200 dipendenti,l'assessore al turismo,ci ha incaricato di sondare la possibilità di poter concordare delle convenzioni con sconti prefissati,per i dipendenti e per la cittadinanza,dal 10% al 20%,con gli hotel di Alghero e il CRAL del Comune di Monza.Un discorso simile era iniziato lo scorso anno,ma poi la crisi economica e il caro traghetti,hanno fatto il resto....e anche ad Alghero e in tutta la Sardegna, sono arrivati pochi turisti.Speriamo che la flotta sarda e la proposta di continutà territoriale allargata a tutti i cittadini europei,possano contribuire a risollevare i dati pessimi del turismo per la Sardegna....altrimenti l'isola dei Nuraghi e del Mare Smeraldo andrà fuori mercato.Venire in Sardegna non può costare di piu di una crocera di sette giorni,o come uno stipendio di un lavoratore.
Con l’Hotel Vel Mari’ di Fertilia abbiamo concordato una convenzione per il 2012, valida per tutti i soci ed amici della Sardegna del Circolo Sardegna di Monza e per tutti i Circoli Sardi aderenti alla FASI, a 35 euro al giorno dal 15 al 30 settembre 2012 in mezza pensione con bevande,ombrelloni e lettini-sdraio compresi a euro 50 al giorno a persona in mezza pensione per tutto il mese di luglio 2010.
Per info e prenotazioni - Chiamare il Sig. Brau -
Tel.: (+39) 392
5052625
E-mail:
info@velmari.it
www.velmari.it
Grazie per l'attenzione e Cordiali Saluti dal Circolo Sardegna di Monza. Info:3389504767 - www.circolosardegna.brianzaest.it
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SUCCESSO DELLA FESTA
DELLA BEFANA A CONCOREZZO
CON BAMBINI DI UN MESE E DI
CENT'ANNI TUTTI CONTENTI
E’ stata veramente una bella giornata,la celebrazione della tradizionale Festa della Befana 2012 a Concorezzo,in Brianza,con Bambini,Nonni e Soci tutti contenti.L’iniziativa Ricreativa – Conviviale,organizzata dal Circolo Culturale Sardegna, di Concorezzo – Vimercate –Monza,per mantenere viva,questa centenaria tradizione popolare,che a causa della diminuzione delle nascite,rischia di anno in anno,la sua estinzione.quest’anno invece è andata bene e la Befana ha potuto distribuire 50 calzette,con dolciumi ed un bel topolino di peluche a tutti i Bambini.
L’arrivo della Befana alle ore 11,ha portato un momento di allegria e di curiosità,ma molti bambini,nonostante la befana fosse al naturale e senza nasone e trucchi speciali,avevano pura ad avvicinarsi,per prendere la calza piena di dolciumi,alcuni addirittura......piangevano!!... ma poi,visto che era inoffensiva,tendevano ad avvicinarsi ed a curiosare nel sacco rosso.
Il Presidente del Circolo Sardegna,Salvatore Carta,ha portato gli Auguri di Buon Anno a tutti i Soci,a nome del Consiglio Direttivo,spiegando le motivazioni che hanno portato a celebrare anche per il 2012 la tradizionale Festa della Befana.Eravamo preoccupati,ha detto,che sempre a causa della presenza di pochi bambini,l’iniziativa potesse andare deserta,ma grazie all’ottimismo del segretario del Circolo Gonario Pinna,che ha caldeggiato l’iniziativa nell’ultimo direttivo,si è fatta.
Ha preso poi la parola il presidente della Cooperativa Meloni,Claudio dell’Acqua,che ha ringraziato il Circolo Sardegna,per la collaborazione,che si intrattiene da oltre 10 anni,con varie iniziative nel salone,mostre,conferenze,proiezione di filmati sulla Sardegna,cene conviviali,assemblee ecc. . Anche lui ha evidenziato la preoccupazione per il calo delle nascite.
Cercando di venire incontro alle esigenze dei soci della Cooperativa,ha organizzato un corso di computer di base,aperto anche ai soci del Circolo Sardegna,ed ha auspicato la collaborazione con il Circolo Sardegna,anche per gli anni a venire,cercando di coinvolgere le nuove generazioni.
Un suntuoso buffet Sardo-Brianzolo,ha concluso la bella mattinata della Festa della Befana 2012,con i Bambini ed i Nonni in particolare Felici e Contenti.Siamo soddisfatti di questa prima iniziativa del 2012 e siamo ottimisti anche per il futuro della Festa della Befana,in quanto sono già due anni che vediamo dei bambini piu’ piccoli.....quest’anno ne è arrivato anche uno di un mese!.
Dulcis in fundo poi,per far paura anche ai grandi,sono arrivate le maschere Barbaricine,con le pellicce e le maschere tutte nere!....come quelle dei Mamuthones.....e chissà perchè,nessuno piangeva,ne i grandi e neanche i bambini....ma anzi ridevano con gioia,al suono dei campanacci
e tutti volevano fare la foto con loro.Questo dimostra la credenza che i Mamuthones portino fortuna e siano di buon auspicio per il raccolto,già con le loro uscite e danze intorno al fuoco, dal 15 gennaio dei falò di S.Antonio,a Mamoiada e sino al martedì grasso di carnevale.
Speriamo che sia di buon auspicio anche per il corposo programma di promozione della Sardegna e di scambi culturali e d’amicizia tra la Sardegna.la Lombardia – Brianza e le altre Regioni d’Italia,
per mantenere vive le tradizioni popolari,il Folklore,la Cultura e i Sapori e i Colori della Sardegna.
A partire dalla Mostra itinerante, Profili e Paesaggi della Sardegna e Lombardia,dedicata all’Antropologo Monzese Paolo Mantegazza,che vorremo esporre a Monza,a Concorezzo e a Carloforte,nell’Isola di San Pietro,nell’ambito della proposta di un Gemellaggio Culturale tra Concorezzo e Carloforte,con un soggiorno in convenzione a 45 euro al giorno in pensione completa dal 13 al 23 Settembre a Carloforte,aperta a tutti i Cittadini di Concorezzo e Brianza,per continuare con il concorso di Poesia dedicato alla Sardegna e a Grazia Deledda,organizzato a Monza da Zero confini,sino a Sa Die de sa Sardigna,che si terrà a Lecco nel mese di Maggio,alla tradizionale Festa Sarda,ai Mercatini Regionali della Sardegna a Monza,a Vimercate,a Concorezzo e alle altre iniziative culturali, ecc.ecc.
Grazie per l’’attenzione e Buon Anno Nuovo 2012 a tutti,dal Direttivo del Circolo Sardegna di Monza – Concorezzo – Vimercate – Info: 3389504767 - www.circolosardegna.brianzaest.it
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150 ANNI UNITA' D'ITALIA - INAUGURATA A MONZA LA MOSTRA DEDICATA
AI GARIBALDINI ACHILLE MAPELLI DI MONZA –AD ANDREA DALERCI DI ALGHERO
E A TUTTI I MILLE GARIBALDINI nell’ambito dello scambio culturale tra monza e alghero
Con un lusinghiero successo di pubblico è stata inaugurata a Monza,giovedì 8 dicembre 2011 la mostra organizzata dal Circolo Culturale Sardegna e dalla Circoscrizione 3 di Monza, dedicata ai Mille Garibaldini che compirono l’eroica impresa 150 anni fa,liberando tutta l’Italia del sud dai Borboni,dal 5 maggio al 20 ottobre 1860,contribuendo così all’Unità d’Italia,con la proclamazione poi del Re di Sardegna,Vittorio Emanuele II,a Re d’Italia il 19 marzo 1861.
La conferenza inaugurale,tenuta dal presidente della Circoscrizione 3 di Monza Pietro Zonca è iniziata alle ore 11,con la presentazione della Mostra e dell’iniziativa culturale,nella prestigiosa sala conferenze di via Gabriele d’Annunzio,con i saluti del Presidente della 3,che ha ringraziato il Circolo Sardegna di Monza,per la prestigiosa iniziativa culturale,inserita nelle numerose celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia,tenutesi a Monza dal Comune e dagli Assessorati,in collaborazione con le Associazioni Monzesi.
Ha preso poi la parola il presidente del Circolo Sardegna Salvatore Carta,che ha ringraziato la Circoscrizione 3 e il Presidente Zonca,per la collaborazione,per le numerose iniziative di scambio culturale e d’amicizia, tra Monza-Brianza e la Sardegna svolte alla Circoscrizione 3,negli ultimi 10 anni,ed ha augurato che possano continuare anche in futuro, auspicando che le circoscrizioni,non debbano cessare di esistere.Ha ringraziato poi il Comune di Monza e l’Assessore al Turismo Dr. Andrea Arbizzoni per il Patrocinio e il Contributo dato per organizzare la mostra dedicata al concittadino Garibaldino Achille Mapelli,che diciannovenne seguì Garibaldi e i Mille per l’eroica impresa dell’Italia Unita.
Ha illustrato poi i motivi che hanno portato il Circolo Sardegna ad organizzare questa mostra composta da 70 quadri con immagini e fotografie d’epoca dei mille, di Garibaldi,di Achille Mapelli e di Andrea Dalerci il Tamburino sardo di Garibaldi.
Premesso il merito dei Padri della Patria, Giuseppe Mazzini,Camillo Benso di Cavour e di Giuseppe Garibaldi,crediamo che un pò di merito l’abbiano avuto anche i 1.089 valorosi che seguirono Garibaldi....Senza di loro sarebbe stata possibile l’impresa?.....
La Partenza dei Mille da quarto il 5 maggio 1860 e lo sbarco a Marsala dell’11 maggio 1860, l’eroica battaglia di Calatafimi,al grido di “Quì si fa l’Italia o si Muore!”,la conquista di tutta la Sicilia e del Regno borbonico delle 2 Sicilie,la presa di Napoli, la messa in fuga dell’Esercito e del re borbonico e l’assedio di Gaeta e l’incontro a Teano con il Re di Sardegna Vittorio Emanuele II°,il 20 Ottobre 1860,con la successiva proclamazione a Re d’Italia il 19 Marzo 1861 di Vittorio Emanuele II,crediamo che tutto ciò senza l’amor di patria e l’eroica impresa dei Mille Garibaldini,anche se avvenuta con un pò di fortuna,non si sarebbe potuta realizzare.Dopo tutto ciò i Mille Garibaldini furono quasi dimenticati per anni e solo 18 anni dopo lo stato si ricordò di loro,concedendoli un pensione e ricordandoli ufficialmente nella Gazzetta ufficiale del mese di marzo del 1878.A loro quindi dedichiamo
questa mostra,esponendo i 70 quadri comprensivi della riproduzione della Gazzetta Ufficiale con i 1.089 nomi dei valorosi Garibaldini,per ringraziarli di quanto hanno fatto.
E’ seguito poi un dibattito e le domande del numeroso pubblico presente.Tanti i bei ricordi di Garibaldi studiati a scuola.Un signore anziano ci ha mostrato pure un libro di Garibaldi che custodiva da decenni gelosamente.Altri che hanno visitato Caprera,hanno dimostrato preoccupazione che i luoghi di Garibaldi,non vengano deturpati dalla speculazione edilizia.Altri ancora che non sono mai stati in Sardegna,hanno dimostrato l’intenzione di visitarla,con particolare attenzione alla Maddalena e Caprera con i luoghi dove visse Garibaldi,l’eroe dei 2 Mondi,ancora nella mente di tanti cittadini,a lui in tutta Italia sono stati dedicati tanti monumenti,tante vie, tante scuole,navi,aeroporti,ecc.ben oltre 5.000.
Anche ai mille sono state intitolate vie,targhe,monumenti. Ma da dove provenivano i mille garibaldini che realizzarono l’impresa di fare l’Italia Unita?....
LE REGIONI DI PROVENIENZA DEI 1089 GARIBALDINI
Lombardia con 443 partecipanti (di cui166 a Bergamo, 70 a Milano, di cui 3 di Monza,61a Brescia, 58 a Pavia, 29 a Mantova, 25 a Cremona, 22 a Como,
9 a Varese e 3 nati a Sondrio).
Veneto con 160 partecipanti ( di cui 35 a Venezia, 32 a Vicenza,25 a Treviso, 24 a Verona,21 aPadova, 15 a Rovigo e 8 a Belluno).
Liguria con 157 partecipanti (di cui 138 a Genova, 10 a La Spezia, 6 a Savona e 3 a Imperia).
Toscana con 80 partecipanti (di cui 37 a Livorno, 17 a Grosseto, 8 a Siena, 6 a Firenze, 5 a Pisa, 4 a Massa Carrara,1 ad Arezzo, 1 a Lucca e 1 a Pistoia).
Sicilia con 45 partecipanti (di cui 32 a Palermo, 5 a Messina, 5 a Trapani, 2 ad Agrigento e 1 a Catania).
Emilia Con 38 partecipanti (di cui 17 a Parma, 6 a Modena, 5 a Reggio Emilia, 4 Bologna, 4 a Piacenza e 2 a Ferrara).
Piemonte con 30 partecipanti ( di cui 11 ad Alessandria, 6 a Novara, 6 a Torino, 3 a Cuneo,3 a Vercelli e 1 ad Asti).
Friuli Venezia-Giulia con 20 partecipanti (di cui 12 a Udine, 7 a Pordenone ed 1 a Gorizia).
Calabria con 20 partecipanti (di dui 9 a Cosenza, 6 a Reggio Calabria e 5 a Catanzaro).
Campania con 19 partecipanti ( di cui 9 a Napoli, 9 a Salerno ed 1ad Avellino).
Trentino-Alto Adige con 15 partecipanti ( di cui 14 a Trento ed 1 a Bolzano).
Marche con 11 partecipanti ( di cui 8 ad Ancona, 2 ad Ascoli Piceno ed 1 a Macerata).
Lazio con 10 partecipanti ( di cui 8 a Roma, 1 a Viterbo ed 1 a Frosinone).
Puglie con 5 partecipanti ( di cui 12 a Bari, 1 a Taranto, 1 a Foggia ed 1 a Brindisi).
Umbria con 4 partecipanti ( di cui 2 a Perugia e 2 a Terni).
Sardegna con 3 partecipanti (di cui 2 a Sassari ed 1 a Cagliari).
Basilicata con 1 partecipante di Matera.
Abruzzi con 1 partecipante di Teramo. - Incerti e stranieri con 27 partecipanti.
IN TOTALE n. 1089 GARIBALDINI PARTECIPANTI
1861 – 2011 – ONORE ETERNO A QUESTI VALOROSI EROI -
VIVA L’ITALIA UNITA!.
Il Taglio del nastro ad opera del Presidente della Circoscrizione 3,Pietro Zonca,ed un suntuoso buffet Sardo-Lombardo Garibaldino,hanno concluso la bella mattinata dedicata alla conclusione delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia –1861-2011
L’iniziativa Culturale,oltre al Patrocinio e al Contributo del Comune di Monza – Assessorato al Turismo e Spettacolo,ha il Patrocinio della Regione Sardegna Assessorato del Lavoro,della Provincia di Monza e brianza,della Circoscrizione 3 e della FASI,la Federazione delle Associazioni Sarde in Italia che raduna 70 Circoli Sardi.
LA MOSTRA RESTERA’ APERTA SINO AL 31 DICEMBRE 2011 – ORARI D’UFFICIO.
Grazie per l’attenzione e cordiali saluti a tutti.
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